Pizza e birra: il binomio perfetto!


La pizza e la birra vanno a braccetto. Calda e fragrante l'una quanto fresca e dissetante l'altra. Non c'è da stupirsi se in tutto il mondo moltissimi consumatori di pizza amino accompagnarla con una buona birra. In italia sono il 30% dei consumatori, ma non tutti badano al giusto abbinamento.

Il dato è emerso da una indagine demopscopica Doxa commissionata da AssoBirra (ne abbiamo già parlato qui). La ragione di questo connubio così forte, in un paese storicamente e culturalmente dedito al vino, è da ricercarsi nel particolare regime fiscale adottato negli anni '50. Nel dopoguerra infatti le pizzerie non avevano la licenza per vendere e somministrare bevande sopra gli 8 gradi. Tagliati fuori vino e altri alcolici restavano le birre: fresche leggere ed economiche. La diffusione dell'abitudine di andare a cena fuori consumando un pasto alla portata di tutte le tasche determinò un connubio indissolubile che tanti amano ancora oggi.

Ma quale birra si beve? per tanti, anzi tantissimi (9 su 10) l'abbinamento non è mai stato molto importante, a causa anche dello scarso assortimento offerto dalle pizzerie, soprattutto se confrontato con le innumerevoli varietà di pizze presenti nella carta.

Fortunatamente qualcosa sta cambiando. Il progressivo affermarsi delle birre di qualità (soprattutto locali e artigianali) fa sorgere nei primi consumatori, la curiosità per inseguire il giusto abbinamento. Già ma qual'è il giusto abbinamento tra pizza e birra? Lo spiega Marco Bolasco, esperto giornalista enogastronomico, tra le massime autorità italiane quando si parla di birra ed accostamenti. "Le birre più rotonde e strutturate sposano meglio le componenti grasse più dolci, quelle più leggere sposano pizze con pochi e “garbati” ingredienti. Mentre l’amaro di quelle più luppolate ci aiuta ad accompagnare gli elementi vegetali"

In particolare ecco alcuni accostamenti suggeriti per le pizze più comuni:

Margherita + Pils: la pizza Margherita “chiama” una Pils. Una birra fresca, che alla piacevolezza complessiva unisce l’arma del luppolo, vera e propria bussola del suo gusto che bilancia la grassa sapidità della mozzarella e l’acidità del pomodoro.


Marinara + Weizen: La più antica delle pizze moderne è una pizza di naso, non di bocca, dove il pomodoro si incontra con i profumi di aglio, origano, in alcuni casi le alici. La birra più indicata va cercata tra quelle di frumento. Una Weizen ha la morbidezza di fondo che riprende la base della pizza e una speziatura che completa i profumi del condimento.

Napoletana + Bock: Come la Margherita, ma con sapori più forti, che la Pils non è in grado di sostenere. Ci vuole il carattere più deciso (e alcolico) di una Bock chiara.

Quattro Formaggi + Ale: La birra con il cacio si esalta. Ma quando i formaggi sono 4… bisogna cercare l’abbinamento giusto nella famiglia delle Ale. La morbidezza maltata di questa tipologia di birra è la più indicata per corpo e struttura. Su formaggi dal carattere più deciso, cercheremo tra le Belgian Ale. Mentre le IPA si esaltano se i formaggi sono più freschi.


Pomodoro, bufala e basilico + Lager: Su questa pizza “basic” in cui gli ingredienti del condimento sono crudi, serve una birra “tuttofare”, che accarezzi senza essere invadente. Identikit di una Lager. E se cerchiamo ancora più leggerezza possiamo provare anche un’Analcolica.


E quando si ordina la pizza a domicilio? Fortunatamente c'è Click e Gusta! Grazie alla recente nascita di tanti micro-birrifici anche le pizzerie di Cagliari hanno cominciato a offrire birre di qualità. Ora puoi scegliere di farti consegnare a casa la birra migliore per la tua pizza preferita. Comodamente, seduto sul tuo divano, utilizzando PC, Tablet o Smarthphone.